Adrenalina
Sono appena rientrata a casa e praticamente non ho sonno. Sarà che l'esercizio fisico di oggi mi ha elettrizzata di endorfine e adrenalina, che è proprio ciò che mi serviva in questo periodo, o sarà il rumore alla festa del vigile, per me un perfetto sconosciuto (ma sempre meglio farseli amici che urlarci contro). Comunque anche questa giornata è volata tra una corsa e l'altra e l'unico impegno che non sono riuscita a soddisfare, è stato studiare il manuale Nikon. Però ho trovato una casa che potrebbe fare al caso mio e sarebbe mia intenzione vivere sola entro l'estate.
Mi sento felice perché ho passato una meravigliosa sera con gli amici, particolarmente premurosi.
Insomma, sembra che i miei buoni intenti stiano dando i loro frutti, con un po' di impegno e di attenzione. In bagno turco oggi pomeriggio mi è venuto da chiedere a un ragazzo se per caso fa yoga. Non so esattamente perché l'ho fatto, ma alla sua risposta affermativa ne è nata una piacevole conversazione.
Insomma, se qualche volta è difficile considerare con occhi oggettivi quello stramaledetto bicchiere, è anche vero che la metà che c'è, è davvero soddisfacente, se riesci a coglierne l'essenza. Non sono una di grandi parole e non è da me fare dichiarazioni sensazionali, per questo non riuscirò mai ad esprimere ciò che provo per le persone che fanno parte della mia vita.
Spero possano cogliere tutte le parole che non dico.
Adesso concludo la serata con il manuale, per non pensare al lavoro che ultimamente si fa impegnativo. Pare che entro la fine dell'anno sarò sola all'esecutivo: la mia collega lascia la filiale, perciò mi sto trasformando in una spugna e la cosa, oltre che a stressarmi un tot, mi da una certa carica. E come mi preparerò per la presentazione del libro? Io mi darò alla macchia..
Il mio Becchino ha un figlio, l'ho battezzato Martino. E' un altro pollo giallo che ogni mattina ondeggia con quel suo colore brillante che mi sembra un sole che non tramonta mai.
Ho un nuovo proposito per il 2010: tornare a scrivere divinamente con la penna. Scrivere è un'arte che non voglio perdere.
Mi sento felice perché ho passato una meravigliosa sera con gli amici, particolarmente premurosi.
Insomma, sembra che i miei buoni intenti stiano dando i loro frutti, con un po' di impegno e di attenzione. In bagno turco oggi pomeriggio mi è venuto da chiedere a un ragazzo se per caso fa yoga. Non so esattamente perché l'ho fatto, ma alla sua risposta affermativa ne è nata una piacevole conversazione.
Insomma, se qualche volta è difficile considerare con occhi oggettivi quello stramaledetto bicchiere, è anche vero che la metà che c'è, è davvero soddisfacente, se riesci a coglierne l'essenza. Non sono una di grandi parole e non è da me fare dichiarazioni sensazionali, per questo non riuscirò mai ad esprimere ciò che provo per le persone che fanno parte della mia vita.
Spero possano cogliere tutte le parole che non dico.
Adesso concludo la serata con il manuale, per non pensare al lavoro che ultimamente si fa impegnativo. Pare che entro la fine dell'anno sarò sola all'esecutivo: la mia collega lascia la filiale, perciò mi sto trasformando in una spugna e la cosa, oltre che a stressarmi un tot, mi da una certa carica. E come mi preparerò per la presentazione del libro? Io mi darò alla macchia..
Il mio Becchino ha un figlio, l'ho battezzato Martino. E' un altro pollo giallo che ogni mattina ondeggia con quel suo colore brillante che mi sembra un sole che non tramonta mai.
Ho un nuovo proposito per il 2010: tornare a scrivere divinamente con la penna. Scrivere è un'arte che non voglio perdere.




4 Commenti:
Lavoro, libro, manuale, casa ... è un ottimo inizio!
Apriti al futuro vivendo l'oggi.
Un abbraccio
Johakim
:D sì dai :D
Scrivere se piace e nel tuo caso si avverte è liberare le parole non dette ed anche qualcosa di sconosciuto persino a noi. A me succede questo. Buona fortuna e te lo auguro sinceramente.
Grazie Nicole, di cuore. Ricambio l'augurio anche a te, naturalmente, e alla cara Johakim.
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page