lunedì 8 giugno 2009

Oh me! Oh vita!

La mia candela brucia da entrambe le parti, non durerà tutta la notte, ma ai miei amici e ai miei nemici dona una bellissima luce.
Anche la stella polare brilla senza decidere a chi illuminare la via, ma il marinaio attento ne conosce il valore e non si dimentica di prestarle attenzione. Allo stesso modo, sarebbe inutile e dannoso continuare a stringere il pugno diventando inconsciamente schiava di ciò che non voglio perdere e sottomettendo ciò che invece vorrei saper libero. L'amore si appoggia su una mano aperta, l'eccessiva ostinazione e concentrazione a tenere il pugno chiuso, invece, mi consuma l'energia e m'impedisce di volare. Un'aquila può atterrare e sperare che un verme la capisca, ma non potrà restare sempre al suo fianco, non può ostinarsi a tenere il suo ritmo diverso o, peggio, aspettare che anch'esso voli... la Forza di aprire le ali, salutando cortesemente colui che lascia a terra, è forse l'atto d'amore più grande che un'aquila possa fare a sé stessa e io so, lo so per certo, che dall'alto il mondo, le piccolezze umane, perfino ciò che sembra enorme, diventa piccolissimo, insignificante, e lontano abbastanza un solo occhio può vedere tutto contemporaneamente.
Non voglio sembrare melodrammatica, né tanto meno voglio sembrare saggia. Io so che il mio Cammino è lungo e faticoso e ho tutto da imparare, so che non sono ancora il centro immobile della circonferenza, sento mille fili che mi tirano qua e là verso il cerchio che non si ferma mai.
Ma io so che è solo dal punto che la circonferenza appare nel suo insieme, e non è indifferenza, non lo è affatto, anzi, penso di poter dire che si tratta di Comprensione.
_Oh me! Oh vita! Domande come queste mi perseguitano, infiniti cortei d'infedeli, città gremite di stolti, che vi è di nuovo in tutto questo, oh me, oh vita!
_Che tu sei qui, che la vita esiste e l'identità, che il potente spettacolo continui, e che tu puoi contribuire con un verso.

3 Commenti:

Blogger johakim ha detto...

Belle le tue parole Hirmengard, come sempre.
Meno rabbia, più voglia di volare... è una bellissima cosa.

Buon risveglio.
Ste

9 giugno 2009 alle ore 07:32  
Blogger Hirmengard ha detto...

Grazie Ste... è così difficile lasciar andare le proprie catene..

9 giugno 2009 alle ore 21:52  
Blogger Serena ha detto...

Il tuo blog è incantevole, mi perdo sempre nel leggere le tue parole. Complimenti;)
Mi farebbe piacere se dessi una letta al mio blog http://coglilarosaquandoeilmomento.blogspot.com/
^^

3 agosto 2009 alle ore 14:17  

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page