I giorni passano ed io mi rendo conto d’aver iniziato a non interrogarmi più su alcune cose che accadono, e mi limito a osservare le mie reazioni. Avevo promesso a me stessa che avrei preso in considerazione la possibilità di spostare il mio punto di osservazione, ma ho fatto molto di più, l'ho spostato. Mi sono fermata e ho guardato il movimento del mondo come se stessi vedendo un film. Devo ancora vederne il nastro, ma quando tutto tace come se il Re del Mondo si muovesse, il tempo scorre in modo diverso ed io ne sono consapevole.
Oggi volto alcune pagine cercando di non lasciarle più interrotte, un vecchio amico mi ritrova dopo alcuni anni e m’invita in biblioteca, riavvolgo il tempo come prima che lo stregone entrasse nella mia vita. Eppure, sono cambiate molte cose nel frattempo, il mio modo di guardare, il modo di rispondere e forse per la prima volta nella mia vita, il modo di aspettare.
Oggi volto alcune pagine cercando di non lasciarle più interrotte, un vecchio amico mi ritrova dopo alcuni anni e m’invita in biblioteca, riavvolgo il tempo come prima che lo stregone entrasse nella mia vita. Eppure, sono cambiate molte cose nel frattempo, il mio modo di guardare, il modo di rispondere e forse per la prima volta nella mia vita, il modo di aspettare.




1 Commenti:
Vedere il mondo con occhi da spettatore, attendere con pazienza che le immagini si facciano nitide, cambiare la nostra prospettiva di percezione... è l'insegnamento che dovremmo tenere sempre ben presente. Prima o poi il nostro giaguaro arriverà....
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