martedì 21 ottobre 2008

tornare

Avevo giurato che non ne avrei più parlato, anzi, che non ci avrei nemmeno più pensato. Ho girato una pagina, chiuso un blog il cui significato era quello di un telefono collegato senza però mai parlare, ho tagliato tutti i capelli che avevo in testa, ho perfino cambiato nome, gettato la rubrica e trovato nuovi compagni di viaggio e non era certo la prima volta che sparivo così. Ed ora eccomi qui, coerente come sempre perché statene certi, sapevo che ci sarei tornata su. Recentemente mi hanno chiesto, per l'ennesima volta, perché non torno indietro. Ecco, la verità è che io non torno mai indietro dove lascio un pezzo di me o tutta me stessa, sono abituata ad andare avanti anche se trascinando il fantasma di quella che mi sembrerebbe di essere.
Non c'è niente di male ad analizzare i propri passi, anche le proprie rinunce, ed è davvero impressionante constatare quanto arde l'assenza di quello che abbiamo lasciato indietro. Probabilmente dovrei essere più onesta con me stessa: lo sapevo già fin dall'inizio, in fondo le doti di chiaroveggenza a qualcosa servono. Massì, non era nemmeno necessario ricorrere a quelle ché ho i miei messaggeri onirici, ho il mio sesto senso sempre all'erta, ho una certa logica ben fondata.
Camminare sul filo del rasoio è necessario per non adagiarsi, né sulla piastrella bianca, che è circondata da piastrelle nere, né sulla piastrella nera, pur cironcondata da quelle bianche.
Mi guardo intorno e non vedo quello che vedono gli altri: io ho trent'anni e so che la guerra è già iniziata, questo non mi preclude di sentire l'energia che si sprigiona da un punto dentro di me e che mi proibisce di arrendermi.

2 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Bentornata allora, o benvenuta a seconda che tu sia la stessa o qualcun'altro, o entrambe le cose...credo si possa stare con un piede sulla mattonella nera ed uno su quella bianca senza che ci sia nulla di conflittuale..credo si possa mantenere quello che si è stati e cominciare qualcosa di nuovo. Felice di ritrovarti

21 ottobre 2008 alle ore 17:54  
Blogger Hirmengard ha detto...

Ti ringrazio, felice anch'io di ritrovarti. Sì, penso di poter dire di essere entrambe le cose. Ciò che c'è di nuovo è un'aggiunta che non azzera proprio niente..

21 ottobre 2008 alle ore 20:58  

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